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Cenni Storici

Le origini

L'origine di Fontanelice, come quella di altri centri abitati della Valle del Santerno, affonda le sue radici nella preistoria. Lo testimoniano sparsi frammenti dell'età della pietra che diventano più numerosi nel periodo villanoviano, etrusco, celtico e soprattutto romano.

In epoca romana l'attuale Fontanelice non veniva ancora menzionata.

Il nome di Fontanelice e la sua leggenda

Il nome di Fontanelice riporta sempre all’elemento dominante di questo territorio: l’acqua.

L’antico toponimo è forse “Fontana De Urce”, poi “Fontana” fino al Regio Decreto 1126 del = 11.01.1863 che ne cambiò il nome in quello di Fontana Elice.

Un successivo Regio Decreto n. 1096 del 28.09.1911 modificò il nome nell’attuale Fontanelice.

Un’antica leggenda, si dice scritta nel 1364 da un certo Giovanpiero Del Piano, narra che un giovane proveniente da una città della pianura si avventurò nei boschi della valle del Santerno. Si addormentò su un prato e, svegliato da una ninfa, se ne innamorò. Violarono così la legge della foresta che vietava alle ninfe di amare un mortale, altrimenti la ninfa avrebbe perso l’immortalità e il mortale sarebbe morto. In cambio potevano scegliere di essere tramutati in sasso, in pianta…..

Elicio, il giovane, desiderò diventare una pianta di leccio, la ninfa scelse di essere trasformata in una sorgente che sgorga ai piedi del leccio. Così accadde e da allora il paese si chiamò Fontana Elice.

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