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Personaggi illustri

GIUSEPPE MENGONI (Architetto 1829 – 1877)

GIUSEPPE MENGONI E L'ARCHIVIO DI FONTANELICE

Giuseppe Mengoni nasce a Fontanelice il 23 novembre 1829, da Zaccaria e Valeria Bragaldi.
Frequentò i primi anni della scuola nel paese natale e li continuò a Imola con la frequenza del Ginnasio.
Nell'anno1846 la famiglia si trasferisce a Bologna e si stabilisce in Strada San Vitale, 56 per seguire i figli Giuseppe e Fabio negli studi. In questa città Giuseppe inizia e conclude la frequenza della facoltà di Filosofia-Matematica e dell'Accademia di Belle arti. In quest'ultima, dove vincerà diversi premi, seguirà tra gli altri, i corsi del professore Francesco Cocchi.
Durante gli studi, nell'anno 1848, partecipa ai moti insurrezionali e si arruola nella Compagnia dei Cacciatori Alto Reno del colonnello Zambeccari.
L'anno seguente, il 1849, Mengoni riprende gli studi alla facoltà di Filosofia-Matematica e la contemporanea frequenza dell'Accademia di Belle Arti. Due anni dopo nel 1851 richiede di essere ammesso all'esame di laurea.
In tutto il percorso formativo e professionale di questo ingegnere-architetto, si coglie immediatamente la passione per il disegno, che sviluppata dalle tecniche apprese in Accademia, in seguito si fuse con la propensione alla sperimentazione e all'uso pionieristico di nuove tecniche e materiali. Questi aspetti caratterizzeranno sempre il suo ambito professionale, che vide l'uso contemporaneo di materiali antichi come i graniti e del tutto nuovi, e con caratteristiche totalmente rivoluzionarie rispetto ai precedenti, come il ferro, la ghisa e il cemento che, assieme al vetro, egli impiegherà nella sperimentazione di nuove tecniche costruttive.
Giuseppe Mengoni ha realizzato opere tra le quali emergono: la Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, il Palazzo di Residenza della Cassa di Risparmio in Bologna, i Mercati di San Lorenzo e della Mattonaia a Firenze, i Municipi di Malalbergo e Castel Bolognese, il teatro di Magione in Umbria e i progetti e le ipotesi per l'insediamento di Borgo Chiesanuova a Cesena e il complesso Piano per Roma.

 TURIBBIO BARUZZI (Musicista 1893 – 1944)

Epitaffio del poeta Luigi ORSINI

Musico ispiratore sapiente
Voci di terra e di cielo
Accolse ne l'anima adorna
Di privata e civili virtù
Onde a se stesso compose
In mirabile accordo
Di bontà e di bellezza
L'armonia della vita.


Il maestro Turibbio BARUZZI nacque a Fontanelice , in via Fondazza ( ora Via Sercecchi) il 29/11/1893 da Agostino e Orsolina Piersanti.
Dopo gli studi classici, si iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bologna e con l'avvento della 1° Guerra Mondiale fu costretto a interrompere per seguire un corso di allievi ufficiali.
Fu nominato sottotenente di fanteria il 20/09/1915 e partì per il fronte, catturato fu internato per 22 mesi nel campo di prigionia di Mauthausen e in quel periodo la sua vocazione per la musica si manifestò in tutta la sua forza.
Nel 1918 fu congedato col grado di primo capitano e decorato con la croce di guerra al valor militare.
Nel 1923 si diplomò in composizione sacra e direzione d'orchestra, nel 1924 fondò in Bologna la Schola Cantorum di Santa Cecilia.
Nel settembre del 1927 in occasione del IX Congresso Eucaristico Nazionale diresse la Messa in tono dorico eseguita da un coro di 10.000 bambini presso lo stadio comunale della città di Bologna.
Quando nel 1928 sostituì il Maestro Montanari di Lugo alla guida dei Canterini Romagnoli di Imola estese il suo interesse al canto popolare.

Nella primavera del 1929 ottenne il posto di Direttore della Cappella Musicale della Basilica della S. Casa di Loreto fino al 1937.
Nel 1935 assunse anche la direzione della Corale dei Tranvieri di Roma.
Nel 1937 lasciò la Direzione della Cappella Musicale della Basilica di Loreto avendo vinto un altro concorso a Roma, ma non poté assumere l'incarico perché richiamato in servizio e avviato al fronte albanese, fu collocato poi in congedo per motivi di salute con il grado di Tenente Colonnello e si ritirò a Fontanelice.
Il 25/03/1942 si sposò con una sua ex allieva Nicosia Teresa e dalla loro unione nacque Maria Orsola.
Morì il 09/04/1944 nella propria abitazione.
Il repertorio musicale di Turibbio BARUZZI comprende:

  • Musiche sacre e devozionali
  • Musiche profane
  • Canti romagnoli
  • Musiche patriottiche
  • Opere teatrali
  • Trascrizioni
  • Opere teoriche